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Comune di Sommariva del Bosco
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Leggere con un bambino vuol dire contribuire in modo determinante alla crescita delle sue capacità cognitive e relazionali.
Il bambino piccolo ha fame di conoscenza, così come ha fame di affetto e di tenerezza
Il caldo abbraccio che lo avvolge, l'intimità che si crea condividendo la lettura di un libro rappresentano il terreno ideale su cui far crescere il suo amore per le parole e per le storie, oltre che le sue capacità di comprendere meglio il mondo che sta dentro e fuori di lui.

Leggere con un bambino è dunque importante perché...

  • ... fin da quando nasce (e anche prima di nascere) il bambino è in grado ed è contento di ascoltare la voce umana, sia che questa gli parli, gli canti, gli racconti o gli legga una storia;
  • ... leggere e raccontare a un bambino significa creare con lui un rapporto di speciale intimità e intensità;
  • ... attraverso il libro si offre al bambino la possibilità di aumentare la durata dei suoi tempi di attenzione, si crea l'abitudine all'ascolto, si sollecita la sua capacità immaginativa;
  • ... nei primi anni di vita le capacità di apprendimento linguistico del bambino sono straordinariamente elevate, ma lo sviluppo del linguaggio è tanto più ricco quanto più numerose, variegate e interessanti sono le occasioni di scambio verbale che gli sono offerte. Attraverso il libro il bambino è invogliato a ripetere le parole che ascolta, a memorizzarle e a farle entrare nel suo lessico abituale;
  • ... le storie ascoltate rafforzano nel bambino la capacità di riconoscere nessi logici tra gli avvenimenti, le relazioni tra causa ed effetto e la capacità di ampliare i propri orizzonti assumendo il punto di vista altrui;
  • ... attraverso le storie il bambino impara a creare collegamenti tra il proprio vissuto e gli avvenimenti raccontati e capisce quindi (precocemente e inequivocabilmente) che i libri e le storie lo riguardano molto da vicino;
  • ... il rapporto quotidiano con il libro, la familiarità con il tempo lento e quieto della lettura costituiscono la premessa ideale per la lettura individuale che verrà in seguito;
  • ... il contesto fortemente affettivo in cui avvengono i primi incontri con il libro induce il bambino a desiderare e a richiedere che l'esperienza sia ripetuta, favorendo la creazione di una abitudine che migliora di per se stessa le capacità di ascolto e di comprensione e motiva l'adulto ad approfondire la conoscenza dei libri, a migliorare il modo di proporli e a creare nuove possibilità di incontro fra bambino e libro (ad esempio attraverso frequenti escursioni in biblioteca o in libreria);
  • ... condividendo libri e storie l'adulto cresce insieme al bambino.

 

LA BIBLIOTECA COMUNALE “DON PIERO BALESTRO” 
PARTECIPA ATTIVAMENTE AL 
PROGETTO NATI PER LEGGERE PIEMONTE ORGANIZZANDO 
INCONTRI, LETTURE ANIMATE E PRESTITI 
PER I BIMBI DA 0 A 6 ANNI
VI ASPETTIAMO NUMEROSI PER CONDIVIDERE CON VOI LA GIOIA E LO STUPORE DELLE PRIME LETTURE!!!!

Il progetto fa parte di Nati per Leggere Piemonte 
ed è sostenuto dalla Compagnia di San Paolo"

 

SEGUI QUI LE NOTIZIE SUL PROGETTO "NATI PER LEGGERE"


Progetto promosso da 

 

 

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